Oggi si pensa allo yoga come a una sequenza di contorsioni estreme da postare sui social, ma la verità storica e filosofica è radicalmente diversa. La parola Yoga (radice yuj) significa letteralmente “aggiogare”, come i buoi al carro: unire l’individuo al tutto.
Quello che oggi chiamiamo comunemente yoga è solo una piccola frazione di un sistema immenso codificato da Patanjali nei celebri Yoga Sutra. Pochi sognano di dire che delle otto membra (Ashtanga) dell’antico sentiero, le famose posizioni fisiche (Asana) occupano un solo gradino. Anzi, nei testi originari l’asana serviva unicamente a una cosa: preparare il corpo a rimanere seduto immobile e comodo per ore in meditazione, senza che il mal di schiena disturbasse la mente.
A Samudra Yoga Studio, a Medicina, riscopriamo questa radice autentica. Attraverso l’Hatha Yoga e lo Yoga Nidra guidati da Carlo Alberto Civolani, impariamo che la pratica non è una performance estetica, ma un’indagine sottile: un modo per hackerare il sistema nervoso, spegnere il pilota automatico della mente e ritrovare la quiete nel caos quotidiano. Non serve essere flessibili per iniziare; serve solo la curiosità di scoprire cosa c’è oltre la superficie.
🧘♂️ Lo yoga è:
Un modo per conoscersi profondamente
Una pratica per armonizzare i pensieri
Una porta verso la pace interiore
Non si tratta di diventare più flessibili nel corpo, ma nell’anima.